Partecipa anche tu all’iniziativa, diventa protagonista!
“E’ stato scelto questo titolo perché meglio rappresenta e interpreta il variegato mondo dell’universo giovanile con tutte le sue sfaccettature e con tutte le sue formidabili potenzialità. L’idea è semplice anche se mi rendo conto che i giovani non hanno dimestichezza con le leggi e con le norme . L’intento è di costruire una legge dal “basso” i cui contenuti vengono proposti direttamente da loro, in presa diretta senza mediazioni. Il mio compito sarà quello di ascoltare, coordinare e assemblare dal punto di vista legislativo il testo. E’ una sfida innovativa tesa ad accorciare le distanze con il mondo reale , in questo caso il mondo dei giovani, che bisogna vincere insieme”. Inviami le tue idee e le tue proposte nell’area “commenti” e potremmo interagire pubblicamente!
On. Augusto Di Stanislao
Lettera ai giovani di tutta Italia








4 commenti ↓
1 Andrea // ott 2, 2009 at 21:03
Condivido completamente la Sua iniziativa. Però essendo io giovane, vorrei dirLe che forse il primo passo per fare in modo che i giovani si interessino alla politica e a tutto ciò che accade in Italia , dovrebbe essere quello di spalancare le porte del Parlamento e delle Istituzioni all’ universo giovanile.
2 Giacomo // gen 13, 2010 at 20:52
Io da giovane quattordicenne e appassionato alla politica ,concordo pienamente con quello che ha detto.
Spero che questa iniziativa riesca a coinvolgere molti giovani.
3 Anna fasulo // gen 29, 2010 at 18:23
Egregio On. Di Stanislao,
continuiamo a ringraziarLa per l’impegno assunto verso la nostra questione e il mondo pentenziario.
Tuttavia vogliamo informarLa sulle ultime dichiarazioni del ministro Alfano.
Ed infatti,all’incontro svoltosi in data 26 gennaio 2010 tra ministro della giustizia,Angelino Alfano, e le organizzazioni sindacali dei lavoratori penitenziari del comparto ministeri apprendiamo ancora una volta che le dichiarazioni rilasciate sia dal ministro Alfano sia dall’attuale capo del dap,il dott. Ionta, includono nel piano carceri, di cui peraltro si attende conoscenza, solo le assunzioni del personale della polizia penitenziaria per nulla accennando alla necessaria assunzione degli educatori al fine di completarne l’organico e nonostate l’impegno assunto con l´approvazione unanime delle 5 mozioni presentate e nonostante di cui una,in particolare,Mozione 1/00301 a prima firma dell´On. Di Stanislao, preveda espressamente l’assunzione immediata dei restanti educatori penitenziari previsti dalla pianta organica, da attingersi dagli idonei della vigente e menzionata graduatoria risultata dal concorso bandito per tale profilo professionale ed altresi’ ad assumere iniziative per lo stanziamento di fondi necessari per completare l’organico di educatori previsti dalla pianta organica attualmente vigente presso il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, considerato che lo sforzo economico da sostenere è annualmente molto esiguo, ma necessario per far funzionare meglio ed in modo più umano una branca importantissima del nostro sistema giustizia che non può più attendere.
E´ necessario, dunque, ancora una volta, ricordare che sicuramente è urgente un ampliamento strutturale degli istituti, visto l´esorbitante numero di detenuti e con esso il numero degli agenti di Polizia Penitenziaria -com´è nelle già dichiarate intenzioni del Ministro- ma non va dimenticato che il Piano Carceri, voluto dallo stesso Ministro Alfano, prevede uno straordinario ricorso alle misure alternative e senza l’assunzione di ulteriori unità di educatori, la procedura attuativa delle stesse certamente non darà gli esiti sperati data la già evidente difficoltà relativa alla numerica predisposizione delle indispensabili relazioni comportamentali, dovuta alla carenza proprio degli educatori che materialmente ne redigono i necessari passaggi.
Infatti, solo grazie alla presenza di un adeguato numero di educatori in servizio nelle nostre carceri si potrà garantire, nei giusti modi e nei tempi, l´espletamento di tutte quelle procedure atte all´accesso alle misure alternative auspicate dal Ministro, nonché potrà essere migliorata la qualità della vita e dell´intervento risocializzativo e rieducativo di chi resta dietro le sbarre.
Il Ministro,nel corso dell’incontro si è limitato semplicemente ad affermare,con riguardo alle assunzioni degli educatori, che “Oggi la priorità è la costruzione di nuove strutture, poi viene da se… occuparci in seguito anche dell’altro personale” …” mi impegno a confrontarmi sulla questione con i Ministri Brunetta e Tremonti”.
Tali dichiarazioni,purtroppo,ci constringono ancora una volta ad esprimere il nostro piu’ profondo rammarico dal momento che in quell’occasione ci saremmo aspettati dal ministro un impegno piu’ concreto e reale anche con l’indicazione delle unita’ da assumere con urgenza e sui tempi previsti per l’assunzione.
In stato di emergenza del sistema carceraio non è possibile accettare che il governo si limiti solamente all’assunzione di nuove unita’ di polizia penitenziaria dimenticando proprio la necessita’ di incrementare e di riportare alle effettive esigenze reali gli organici di quelle figure professionali che svolgono un ruolo centrale nell’attivita’ di osservazione e trattamento dei detenuti e che potrebbero risultare essenziali per ridurre il numero dei suicidi,per l’appunto,gli educatori la cui pianta organica,ricordiamo, è stata gia’ drasticamente ridotta,nel 2009 a sole 1088 unità, rispetto alla pianta del 2008 che ne prevedeva circa 1400 in organico (riduzione operata dal dipartimento dell’amministrazione penitenziaria per adeguarsi alle disposizioni del cosiddetto decreto Brunetta (decreto legislativo n. 150 del 2009) che ha imposto un ridimensionamento delle piante organiche in diminuzione delle unità affinché le pubbliche amministrazioni possano procedere all’assunzione di nuovo personale).
Ma vi è di piu’,apprendiamo altresi’ che ora ai poliziotti penitenziari si chiede anche di surrogare le funzioni di psicologo e di educatore
con la circolare che istituisce le “unità di ascolto” di Polizia Penitenziaria, che dovrebbe rispondere all’emergenza suicidi in carcere e alle malattie del sistema,anzicche’ procedere all’assunzione immediata delle professionalità qualificate ed indispensabili a garantire la mission del sistema (educatori e psicologi).
Per tali ragioni,Le chiediamo,di audire urgentemente in commissione giustizia il ministro Alfano affinche’ questi provveda a dare attuazione all’impegno assunto dando risposte concrete e non vaghe sulle assunzioni degli educatori.
Con grande stima,
il Comitato vincitori idonei educatori dap
4 Diego Dal Boni // set 6, 2011 at 19:10
Gentile Onorevole Di Stanislao,
le ho appena inviato una email al suo indirizzo presso la Camera ed ho aperto per la prima volta il suo sito personale..complimenti!..leggero’ con molto interesse circa il lavoro da Lei svolto. Sento conforto e speranza nel costatare che ancora c’e qualcuno che dimostra con i fatti amare il nostro paese…grazie a Dio! Onorevole..fermiamo questi “piazzisti di morte” prima che sia troppo tardi!!!!….il famoso memorandum d’intesa, firmato a Panama da Berlusconi ed il presidente panamense e che a quanto pare vi e’ stato occultato in Parlamento non prescrive in nessun punto queste “concessioni in donazione” di SEI navi della nostra Marina Militare ..ma stiamo scherzando? (se vuole le invio una copia di questo documento!). Questi sono commercianti di morte! E quell’altro bel tomo di La Russa che ci vuole imbottire di bombardieri (quante commissioni ci sono sotto banco???…magari proprio tramite qualche conto cifrato qui a Panama!!!) …fermiamoli finche’ siamo in tempo!!!!
Cordialmente,
‘a disposizione,
Diego Dal Boni
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