Roma, 19 Novembre 2009
E’ già agli atti e da diversi giorni l’Interrogazione dell’On. Di Stanislao ai Ministri Scajola e Sacconi in merito alla crisi economica che ha colpito la provincia di Teramo. “La provincia di Teramo - ribadisce il Deputato IdV - è sull’orlo di un baratro sociale mai attraversato prima. Sono a rischio almeno 15.278 lavoratori impiegati in circa 3.300 aziende della zona.” Nell’interrogazione emergono numeri allarmanti che rischiano di peggiorare se non si trovano soluzioni immediate. “Sono necessarie- prosegue Di Stanislao - misure urgenti straordinarie anticrisi indirizzate, da un lato, al sostegno dei disoccupati, precari, cassaintegrati, famiglie e , dall’altro, volte a far ripartire l’economia provinciale attraverso politiche di sviluppo e sostegno alle PMI”. Al Governo chiede, tra l’altro, di intraprendere un percorso da fare insieme - Provincia, Regione, Governo e territorio - per uscire dalla crisi e soprattutto per restituire competitività e dinamicità ad un sistema impresa in forte difficoltà ma comunque molto vitale; di rivalutare e monitorare il riattivato Protocollo d’intesa per la reindustrializzazione delle aree Tronto e Vibrata al fine di dare una decisiva svolta nel processo di crescita e di sviluppo di un’area vasta che ha dimostrato una forte vocazione all’industrializzazione e all’innovazione e di attivare misure straordinarie, come il prolungamento della CIG e accordi con le banche a al fine dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà e la possibilità alle piccole e medie imprese di andare avanti.









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