Alba Adriatica, 25 Settembre 2009
Stamattina l’On. Di Stanislao ha incontrato i dipendenti della Bentel Security in agitazione per difendere il loro posto di lavoro. L’impegno assunto dal parlamentare è quello ,da un alto, di portare all’attenzione del Parlamento i problemi emersi dall’incontro e, dall’altro quello, di portare a conoscenza direttamente al ministro Scajola affinchè si faccia carico di una emergenza sociale ed occupazionale che non è assolutamente legata alla crisi internazionale. A tal fine l’On. Di Stanislao ha già interessato la segreteria particolare del Ministro per un incontro già a partire dalla prossima settimana. “Quello che si vuole far capire - afferma Di Stanislao - è che l’appello dei dipendenti della Bentel Security non è l’appello della solita azienda in crisi di commesse o soggetta alla crisi di mercato bensì di una proprietà che vuole delocalizzare dopo aver beneficiato di tutte le opportunità legislative e di risorse sfruttando a piene mani tanto il territorio quanto e soprattutto le risorse umane e professionali presenti nell’azienda. Altresì bisogna tener conto che la Bentel Security ha un parco di fornitori presente in molte regioni italiane e in Europa per cui non si mettono sul lastrico solo le 160 persone e le relative famiglie dell’insediamento di Corropoli , ma anche centinaia e centinaia di famiglie in tutta Italia. In conclusione nel garantire il mio impegno a trovare soluzioni che tengano conto della dignità , della professionalità e della vita di questi lavoratori ricordo che questa non è una rivendicazione territoriale , ma è di fatto un problema di livello nazionale. Martedì all’apertura dei lavori in Parlamento , interverrò per rappresentare il problema all’Aula e chiedere il sostegno politico agli altri parlamentari abruzzesi e a quelli delle regioni in cui insistono le ditte fornitrici.”








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