Augusto Di Stanislao

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Piena solidarietà ai coniugi Positano

gennaio 13th, 2012 · 2 Comments

Roma, 13 Gennaio 2012

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” Voglio riconfermare tutta la mia solidarietà ai coniugi Positano e porgere, altresì le mie sincere condoglianze alla famiglia del Tenente Gallo. Sulla morte del caporalmaggiore degli Alpini Francesco Saverio Positano interrogai più volte l’allora Ministro La Russa su quanto accaduto e sui diversi lati oscuri e l’unica risposta che ho ricevuto è stata quella di “un banale incidente”. Ho chiesto chiarezza, risposte concrete e la stessa considerazione, lo stesso rispetto e lo stesso trattamento di tutti gli altri militari caduti durante un’attività operativa. Ricordo che Francesco che era un alpino non fu neanche menzionato tra l’elenco dei caduti durante l’84/ma adunata nazionale. Presentai anche una Proposta di legge per garantire pari dignità e pari diritti a tutti quei militari che hanno sacrificato la propria vita al servizio della nazione nell’ambito di una missione internazionale di pace e di riconoscere il loro onore, equiparandoli a tutte le altre vittime del dovere. Ci sono esempi di come il sacrificio, al prezzo della stessa vita, in missioni internazionali anche in missioni quali quella in Afghanistan, considerata tra le più pericolose e controverse degli ultimi tempi, sia ritenuto un “banale incidente” senza il minimo rispetto per chi adempie al proprio dovere al servizio della patria. Una questione che non è solo di dolore, ma che è anche di onore.”


 

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Tags: Atti · IV Commissione Difesa · Interrogazioni · Parlamento

2 commenti ↓

  • 1 MAURIZIO VENERI // gen 13, 2012 at 21:32

    Condivido il dolore delle famiglie dei militari deceduti. Cio’ che non potro’ mai condividere e’ che una missione di guerra venga definita missione di “PACE”. Comunque, da che mondo e’ mondo, i militari obbediscono sempre.Soltanto che sino alla ” guerra mondiale i conflitti erano determinati da ideologie razziste e di puro predominio territoriale, oggi si pensa a conquistare territori lontani perche’ ricchi di giacimenti petroliferi miniere ed altre risorse importanti.Gli ideali per i quali si combatteva o meglio, per i quali i nostri nonni morivano, oggi sono identificabili solo da interessi economici, che, non si deve nascondere all’evidenza, sono vitali per la sopravvivenza di molte nazioni, sopratutto di alcune nazioni europee. Questo motivo ha fatto si’ che anche l’Italia ha contribuito con le forze aeeree a bombardare la Libia. Non credo nelle “OPERE DI BENE FATTE CON LE ARMI”.Ma sopratutto non ci credono i popoli invasi, seppure con intenti puri e casti. SALUTI.

  • 2 MAURIZIO VENERI // gen 14, 2012 at 08:41

    RIDIMENSIONAMENTO DELLE FORZE ARMATE. Sarebbe giusto se di pari passo non venissero stanziati e men che mai spesi soldi dello STATO per acquistare aere navi ecc.
    ePPOI RITIRIAMO LE TRUPPE DALL’afghanistan CHE CI COSTANO FIOR DI MILIARDI. SALUTI.

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