Roma, 23 Febbario 2010
“Per un Paese che è il 1° contributore di “caschi blu” tra i partner europei del G8; il 2° dell’Unione Europea per il numero di uomini impegnati nelle missioni all’estero ed il 9° contributore alle operazioni ONU militari e di polizia è naturale mettere in dubbio l’impossibilità per l’Italia, oramai di routine, di accedere a cariche di prestigio in ambito europeo.” Commenta così l’On. Di Stanislao Capogruppo IdV in Commissione Difesa l’esclusione di Ettore Sequi al posto di rappresentante dell’Unione Europea in Afghanistan. ” Ettore Sequi, oltre ad avere tutte le carte in regola con lunga esperienza nel campo, tante qualità ed enorme talento, rappresenta un Paese che in Afghanistan ha circa 3.000 soldati, ovvero è il quarto contingente militare - prosegue Di Stanislao - e tutto ciò viene sminuito dalla scelta dell’ex Ministro degli Esteri della Lituania, paese tra l’altro che ha in Afghanistan poco più di un centinaio di soldati, costretto a dimettersi a seguito di una inchiesta parlamentare. E come se non bastasse questo è il quarto incarico dove l’Italia viene fatta fuori. Mi domando se l’Italia, più che sottorappresentata nelle istituzioni comunitarie non sia completamente sottovalutata con l’attuale marginalizzazione nei posti chiave europei.” Il Deputato IdV ha predisposto un’interrogazione al Ministro Frattini perché venga a riferire in Aula e chiarisca il ruolo che sta giocando questo Governo ed esponga gli evidenti problemi che ha nel gestire la posizione dell’Italia nelle istituzioni comunitarie.









1 commento ↓
1 Rem // feb 23, 2010 at 19:59
Frattini il : RUFFIANO !
Lascia un commento