Roma, 3 Febbraio 2010
Nell’ambito della discussione e votazione del testo unificato delle proposte di legge ” Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza” l’On. Di Stanislao ha presentato un Ordine del Giorno ed afferma: “Il testo in esame è volto ad introdurre nell’ordinamento, con legge ordinaria, delle prerogative connesse all’esercizio della funzione politica, che conducono ad una sospensione automatica del processo, senza nessuno spazio per una verifica in concreto della sussistenza del legittimo impedimento da parte del giudice. Tra l’altro, l’attuale articolo 420-ter del codice di procedura penale, prevede che la lettura dell’ordinanza sostituisca la citazione e gli avvisi, ma soltanto per coloro che sono o devono considerarsi presenti. Non sembra compatibile col sistema l’inclusione in questa procedura anche delle persone non presenti, per le quali pertanto sarebbe necessario che in ogni caso si procedesse alla notifica della data della nuova udienza.” Pertanto l’On. Di Stanislao con il suo Ordine del Giorno vuole impegnare il Governo a prevedere la possibilità di valutare normativamente la facoltà per le parti civili costituite di poter proseguire l’azione in sede civile.









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