Roma, 11 Dicembre 2009
“E’ inconcepibile - afferma Di Stanislao - che un argomento così importante e delicato per l’Italia come è quello della partecipazione alle missioni internazionali venga di fatto sminuito e non considerato argomento di confronto e di dibattito.” Durante le Audizioni in Commissioni Riunite, Esteri e Difesa, i due Ministri hanno annunciato le scelte sulle strategie e sugli sviluppi della partecipazione italiana alle missioni già anticipate alla stampa nei giorni scorsi esautorando in questo modo la Commissione e il Parlamento, senza alcun rispetto e superficiali verso un tema così difficile e complesso che merita dibattiti e confronti nelle opportune sedi”. Di Stanislao continua ad insistere perché il Governo venga in Parlamento a riferire e si apra un dibattito politico per fare chiarezza sulla strategia che intende attuare. Altresì ribadisce che i gravi tagli alla difesa nel Bilancio è un ulteriore schiaffo e affondo a questo comparto già alle prese con una situazione finanziaria difficile, ma che invece merita tra l’altro più risorse, un modello nuovo di difesa, investimenti per l’area industriale , per le infrastrutture, per il ripianamento delle carenze organiche nei settori tecnici, tutto questo non è previsto condannando così all’estinzione un patrimonio di competenze dalle rilevanti capacità produttive.








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