Roma, 2 aprile 2009
IL PD STA SBAGLIANDO TUTTO
Per quanto riguarda le candidature il PD non se la può cantare e suonare da solo!
Intanto,prima l’intesa politica poi i vincoli programmatici, alcuni dei quali ritengo per noi non negoziabili, e poi solo dopo aver soddisfatto questi due punti fondamentali si può cominciare a parlare di candidati.
Candidati ai quali vogliamo dare un identikit certo. Vedo un interesse spasmodico da parte delle diverse anime del PD a proporre o a imporre i loro candidati.
Il PD sta sbagliando tutto!
Progetti, programmi e contenuti:
IDV vuole sapere qual è l’idea di sviluppo sostenibile del territorio provinciale e come si innescano le singole realtà comunali in questo progetto e nel governo di questi processi di cambiamento; se è all’interno di un progetto unitario e di visione condivisa nel cambiamento e nella discontinuità che noi vogliamo o se invece le singole realtà comunali debbano ritenersi tante Repubbliche a se non controllabili e con la scusa dell’autonomia locale si pensa solo alle postazioni piuttosto che al bene pubblico.
Come rilanciare l’economia, l’impresa, l’impegno per il mondo del lavoro e per i disoccupati, il tema dell’ambiente, il turismo, la mobilità, il rapporto costa-aree interne, le sofferenze sociali, i giovani gli anziani, le famiglie, le nuove povertà.
Vogliamo un progetto di sistema che tenga insieme tutte queste tematiche e la declinazione puntuale e degli impegni politici e programmatici. E ancora per essere più realistici del re chi l’ha detto che i candidati sindaci debbano essere solo appannaggio del PD?
Le indicazioni, le designazioni e le proposte vanno concertate e condivise e con pari dignità e direttamente amministrati aspeso specifico politico ed elettorale.
On. Augusto Di Stanislao








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